Manutenzione software dopo il rilascio: correttiva, adattativa ed evolutiva
La manutenzione software è il lavoro che tiene in piedi un programma dopo il rilascio: correggere errori, aggiornare librerie e server, aggiungere funzioni quando l’azienda cambia. La seguiamo con un referente tecnico che conosce il progetto.
Il 10/11/2026 finisce il supporto di .NET 8
Dal 10/11/2026 Microsoft smette di rilasciare correzioni di sicurezza per .NET 8 e .NET 9 (fonte: politica di supporto di .NET, Microsoft). Ogni applicazione costruita su quelle versioni da quel giorno gira su una base che non riceve più patch. Continua a funzionare, ma la prossima vulnerabilità scoperta resterà aperta.
È il caso tipico di manutenzione adattativa: nessuno ha chiesto una funzione nuova, il software non ha un errore, eppure va toccato. Lo stesso succede quando il corriere a cui mandate le spedizioni pubblica una versione nuova delle sue API e spegne quella vecchia.
Senza qualcuno che segue il software, queste scadenze si scoprono il giorno in cui lo store rifiuta l’aggiornamento o un cliente segnala che il portale non si apre.
Per chi è
- Aziende con un software su misura in produzione e nessuno che lo segue da quando il progetto è stato chiuso.
- Chi ha un’app sugli store di Apple e Google, da adeguare ogni anno ai nuovi requisiti.
- Uffici IT di una o due persone che non riescono a seguire dipendenze, backup e certificati di ogni applicazione interna.
- Aziende che sanno già cosa cambieranno nei prossimi mesi e preferiscono un gruppo fisso di ore a un preventivo per ogni richiesta.
I quattro tipi di manutenzione
La norma ISO/IEC/IEEE 14764:2022 distingue quattro tipi di intervento. Hanno urgenze diverse, e conviene che il contratto li tratti in modo diverso.
Correttiva
Un errore in produzione: la bolla che non si stampa, l’IVA calcolata male sui clienti esteri. È l’unico tipo che non si può mettere in calendario.
Adattativa
Il software non ha difetti, ma cambia quello che ha intorno: una versione di .NET a fine supporto, i requisiti degli store, un nuovo tracciato della fattura elettronica, il server da migrare.
Perfettiva, o evolutiva
Funzioni nuove chieste dall’azienda: un report per la direzione, un listino per un canale di vendita nuovo, il collegamento a un fornitore.
Preventiva
Il lavoro che non si vede: aggiornare le librerie con vulnerabilità note, provare che i backup si ripristinano davvero, togliere la query che rallenta la chiusura di fine mese.
Come funziona il servizio
Inventario
Versioni, server, librerie, certificati, accessi e servizi esterni, ciascuno con la sua data di scadenza. Diventa il calendario degli interventi dei prossimi dodici mesi.
Un canale per le segnalazioni
Un posto solo dove segnalare, con priorità decise insieme: bloccante, grave, minore. Dall’altra parte risponde il referente tecnico che conosce il progetto.
Rilasci programmati
Correzioni minori ed evoluzioni escono in rilasci regolari, provati prima in collaudo. Le correzioni bloccanti escono appena pronte.
Resoconto periodico
Cosa è stato fatto, quante ore sono state usate, cosa scade nei mesi successivi e cosa conviene anticipare prima che diventi urgente.
Cosa serve dal vostro lato
Il codice sorgente in un repository a cui avete accesso, e le credenziali di server, domini e servizi esterni intestate all’azienda, non alla persona che ha seguito il progetto. Sono le prime cose da verificare il giorno in cui un fornitore non risponde più al telefono.
Un ambiente di collaudo separato dalla produzione, dove provare un aggiornamento prima che arrivi agli utenti. E una persona da voi che decide le priorità: quando arrivano tre richieste nella stessa settimana, sa quale aspetta.
Le forme di contratto più comuni
Tre modi di organizzare la manutenzione, con il caso in cui ciascuno conviene. Il prezzo di ognuna sale con i sistemi esterni che il software tocca e con i tempi di risposta che chiedete: un bloccante preso in carico in giornata costa più di uno guardato il giorno dopo.
| Forma | Come funziona | Quando conviene |
|---|---|---|
| Canone con monte ore | Ore al mese per correttiva, adattativa, preventiva e piccole evolutive, con tempi di risposta garantiti | Software usato ogni giorno, con richieste regolari |
| A consumo | Ogni intervento si stima e si fattura a ore, senza tempi garantiti | Software stabile, poche richieste all’anno |
| Evolutive a progetto | Le funzioni grandi si preventivano a parte, a corpo | Un modulo nuovo o un’integrazione che richiede settimane |
Domande frequenti
Parliamone in 30 minuti
Raccontateci il processo e cosa non funziona: vi diciamo se e come lo risolveremmo, con tempi e costi indicativi.
