MES su misura o standard: quale regge il vostro reparto
Un MES standard conviene quando la produzione è in serie, i cicli somigliano a quelli per cui il prodotto è nato e serve una validazione già documentata, come nel farmaceutico. Un MES su misura conviene quando lavorate su commessa, con cicli che cambiano a ogni ordine, e quando il reparto deve parlare con un ERP o con macchine che i pacchetti non leggono.
Il verdetto
Se la vostra produzione è una linea che ripete sempre le stesse fasi, un MES di mercato fa il lavoro ed è difficile batterlo sui tempi di avvio. Se ogni commessa ha un ciclo diverso e il reparto di oggi non somiglia a quello di due anni fa, il pacchetto finisce usato a metà, con il resto ancora sui fogli di lavorazione.
Per intendersi sui termini: lo standard ISA-95 (IEC 62264) colloca il MES al livello 3, fra l’ERP che pianifica ordini e materiali e il livello delle macchine e dei PLC. Un MES di mercato implementa le funzioni di quel livello in forma generica, cioè avanzamento ordini, dichiarazioni, scarti, fermi e tracciabilità, e si configura. Uno su misura implementa solo le funzioni che vi servono, con le parole e le regole del vostro reparto.
MES di mercato e MES su misura, criterio per criterio
| Criterio | MES di mercato | MES su misura |
|---|---|---|
| Tipo di produzione | Serie e lotti ripetitivi, con cicli stabili. | Commessa, prototipi, piccole serie con cicli variabili. |
| Avvio | Rapido sulle funzioni previste dal prodotto, lento se servono adattamenti. | Si parte da un reparto pilota con le funzioni minime e si allarga reparto per reparto. |
| Licenze | Di solito per postazione, utente o stabilimento: ogni terminale in più ha un costo ricorrente. | Nessuna licenza per terminale: un tablet in più costa il tablet. |
| Schermate per l’operatore | Uguali per tutti i clienti del prodotto, configurabili entro certi limiti. | Disegnate con gli operatori: pochi pulsanti, grandi, con i nomi delle fasi che usate in reparto. |
| Collegamento alle macchine | Driver per i protocolli più diffusi. Le macchine vecchie spesso restano fuori. | Si scrive per quello che avete, compresa la pressa degli anni ’90 letta con un sensore e un contatore. |
| Collegamento all’ERP | Connettori per gli ERP più diffusi, gli altri a progetto. | Si scrive sull’ERP che avete, anche se è un gestionale di nicchia o fatto in casa. |
| Settori regolati | Molti prodotti hanno già audit trail e firme elettroniche secondo FDA 21 CFR Part 11, e documenti a supporto della convalida GMP. La convalida resta comunque vostra. | Audit trail e convalida vanno progettati e documentati per il progetto, con un costo in più. |
| Evoluzione | Segue la roadmap del produttore e le sue versioni. | Segue il reparto: un nuovo controllo qualità si aggiunge quando entra in uso. |
Quando conviene un MES di mercato
- Linee di confezionamento, stampaggio o assemblaggio in serie, con cicli che cambiano poco da un anno all’altro.
- Farmaceutico e dispositivi medici, dove un prodotto con la documentazione di convalida già scritta toglie al reparto qualità buona parte del lavoro.
- Gruppi con stabilimenti in più paesi che vogliono lo stesso sistema ovunque e un supporto del produttore in ogni lingua.
- Aziende con un ERP molto diffuso per cui il produttore del MES offre già un connettore mantenuto da lui.
Quando conviene un MES su misura
- Officine e carpenterie su commessa, dove il ciclo di lavoro si decide disegno per disegno e le fasi cambiano nome da un cliente all’altro.
- Reparti con macchine di età diverse, dal centro di lavoro con OPC UA alla macchina che si legge solo aggiungendo un sensore.
- Stabilimenti da 20 o 40 postazioni, quando il listino di un pacchetto nato per grandi impianti è sproporzionato rispetto alle funzioni che userete.
- Chi vuole partire dalle sole dichiarazioni degli operatori e aggiungere funzioni un reparto alla volta, pagando solo quelle.
- Chi ha un ERP poco diffuso, con cui nessun MES di mercato ha un connettore.
La via di mezzo
Spesso la scelta non è secca. Un MES di mercato per la linea in serie e un’applicazione su misura per il reparto prototipi, oppure un pacchetto per qualità e tracciabilità con terminali su misura che gli scrivono dentro le dichiarazioni.
Perché funzioni, il MES scelto deve accettare dati da fuori. Prima di firmare chiedete al produttore quali API espone, in scrittura oltre che in lettura, e se il loro uso è compreso nella licenza o si paga a parte.
Cosa abbiamo in produzione
Fra i case study pubblicati non c’è ancora un MES, e lo scriviamo perché è la prima cosa da chiedere a chi ve ne propone uno: quali MES ha in produzione, in che settore, con quante postazioni.
La parte che in un MES su misura pesa di più, cioè leggere dati da macchine diverse e tenerli in uno storico interrogabile, è in produzione nel portale di Omnia Technologies: oltre 500.000 variabili lette da più di 7.000 macchine installate in oltre 20 paesi.
Il progetto citato
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