Cos’è un ERP e cosa ci si può aspettare da lui in un’azienda che produce
Un ERP è il gestionale che tiene in un unico database contabilità, acquisti, vendite, magazzino e la parte amministrativa della produzione. Ogni documento che entra o esce dall’azienda, dall’ordine del cliente alla fattura, passa da lì e aggiorna tutto il resto.
Come funziona un ERP
Un ERP funziona per documenti collegati fra loro. L’ordine cliente impegna la merce a magazzino, il documento di trasporto la scarica, la fattura nasce dal DDT e genera la scadenza in contabilità. L’anagrafica del cliente, il listino e il codice articolo esistono una volta sola, e nessuno li ricopia. La sigla sta per Enterprise Resource Planning, pianificazione delle risorse d’impresa.
In Italia l’ERP è anche il punto da cui passano gli obblighi fiscali. Dal 01/01/2019, con la Legge di Bilancio 2018 (L. 205/2017), la fattura fra aziende è elettronica e transita dal Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate: il gestionale la produce e la riceve in XML. Per questo cambiare ERP coinvolge sempre l’amministrazione, anche quando il progetto nasce in produzione.
Un esempio: un ordine da 40 righe
Un distributore di ricambi riceve un ordine da 40 righe. L’impiegata lo inserisce, l’ERP controlla fido e disponibilità, il magazzino stampa la lista di prelievo, il DDT parte con il corriere e a fine mese le fatture differite escono tutte insieme. Il commerciale vede il fatturato di quel cliente senza chiedere all’amministrazione.
Quello che un ERP fa male, di solito, è il lavoro di chi non sta alla scrivania: il magazziniere con lo scanner, l’agente in visita, il cliente che vuole scaricare le sue bolle. Lì gli si affiancano applicazioni che leggono e scrivono nei suoi dati; quando conviene questa strada e quando la personalizzazione lo spiega il confronto dedicato.
Errori comuni
- Chiedere all’ERP di seguire il reparto. Sa quanti pezzi avete versato a magazzino, non perché la linea 2 è ferma da venti minuti. Seguire gli ordini fase per fase, macchina per macchina, è il lavoro del MES, che ha la sua voce in questo glossario.
- Aprire un codice articolo nuovo ogni volta che l’ufficio acquisti non trova quello giusto. Dopo qualche anno lo stesso cuscinetto ha quattro codici e quattro giacenze, e il riordino automatico sbaglia.
- Tenere un Excel parallelo per quello che l’ERP gestisce male. Dopo sei mesi nessuno sa quale dei due numeri è quello giusto.
- Sceglierlo guardando i moduli di contabilità. In un’azienda che produce le domande difficili riguardano distinte base, cicli di lavoro e lotti.
Domande frequenti
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