Integrazione software con IXON Cloud, per chi ha già i router in campo
Un’integrazione software con IXON prende dati, utenti e accesso remoto da IXON Cloud attraverso le sue API e li porta in un’applicazione vostra: un portale clienti, una dashboard, un modulo del gestionale. Siamo partner IXON e abbiamo un’app nel loro marketplace.
Cosa colleghiamo
Colleghiamo il vostro software al cloud IXON, non alle macchine. I router IXON in campo continuano a fare quello che fanno: raccolgono le variabili dal PLC e aprono la VPN. Noi leggiamo quello che arriva sul cloud tramite la IXON Cloud API, un’API REST pubblica documentata su developer.ixon.cloud, e lo mostriamo come serve a chi usa le macchine.
Il caso tipico è quello di Valli, che costruisce impianti per allevamenti avicoli: i router raccoglievano già tutto, ma l’interfaccia era pensata per i tecnici. Gli allevatori, in oltre 70 paesi, ora entrano nel portale con le credenziali IXON che avevano già e vedono solo i loro capannoni.
I dati che passano fra IXON e il vostro software
Le voci di un portale come quello di Valli. La frequenza dello storico dipende da come è configurato il logging sul router.
| Dato | Direzione | Frequenza |
|---|---|---|
| Elenco dei dispositivi e stato online o offline | IXON → portale | A ogni apertura della lista |
| Variabili storiche (temperature, contatori, consumi) | IXON → portale | Su richiesta, per l’intervallo scelto |
| Valori istantanei sulla dashboard | IXON → portale | Ogni 0,5 secondi, via WebSocket, senza passare dallo storico |
| Utenti, gruppi e permessi sugli impianti | IXON → portale | Al login |
| Sessione HMI o VPN verso la macchina | Portale → IXON | Quando il tecnico la apre |
| Report consolidati, esportazione Excel | Generati dal portale | Su richiesta o pianificati |
Endpoint, autenticazione e flusso live a 0,5 secondi: documentazione IXON Cloud API, developer.ixon.cloud, consultata il 30/10/2026.
Come è fatta l’architettura
Il portale ha un suo backend che parla con IXON e un frontend web che funziona anche dal telefono. Il backend si presenta a IXON con un Application ID; quando l’utente entra, ottiene un token che agisce a nome suo, così vede esattamente gli impianti che IXON gli permette di vedere. Non esiste un secondo archivio di utenti da tenere allineato.
Lo storico si legge dall’endpoint dedicato di IXON; quello che il portale calcola in più, come i report di produzione o le soglie personalizzate, lo salva nel suo database. Per Valli il portale gestisce oltre 30.000 registrazioni al giorno da più di 100 impianti.
Dove una funzione può vivere dentro IXON stesso, IXON offre l’App Engine, con componenti di interfaccia e funzioni cloud. È la strada giusta quando il cliente vuole restare nell’interfaccia IXON invece di avere un portale con il proprio marchio.
Sicurezza
- Nessuna porta aperta verso la rete della macchina: tutto passa dalla connessione che il router IXON ha già verso il cloud.
- Le password degli utenti restano a IXON. Il portale riceve un token personale, con i permessi che IXON gli assegna.
- I token di servizio, usati per i lavori pianificati come i report notturni, stanno cifrati sul server e non arrivano mai al browser.
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