Portale IoT per le macchine che avete venduto
Un portale IoT raccoglie in un posto solo stato, dati storici e accesso remoto delle macchine installate presso i clienti. Lo costruiamo sopra i router che già montate, con la vostra grafica e i vostri ruoli.
Il problema che risolve
Quando una macchina in Brasile si ferma, il tecnico in Italia deve sapere cosa è successo prima di chiamare il cliente. Senza un portale questo passa da una VPN configurata a mano, da un pannello HMI raggiungibile solo da un PC dedicato e da log salvati sul pannello locale, che nessuno legge finché non serve.
Il portale mette tutto dietro un login: la lista delle macchine, quali sono online, cosa hanno registrato nelle ultime settimane. Il tecnico apre la macchina dal browser, anche dal telefono, e il cliente vede solo le sue.
Per chi è
- Costruttori di macchine e impianti con un parco installato all’estero e un servizio di assistenza che lavora da remoto.
- Aziende che hanno già router industriali in campo (IXON, eWON o simili) ma un’interfaccia pensata per tecnici, non per i clienti.
- Chi vuole vendere ai clienti un servizio di monitoraggio o un contratto di assistenza basato sui dati della macchina.
Cosa include
Mappa e lista macchine
Tutte le installazioni su una mappa, con lo stato online o offline, e una lista filtrabile per nome, cliente o paese.
Storico dei dati
Grafici delle variabili registrate, con intervalli scelti dall’utente ed esportazione dei dati per le analisi.
Accesso remoto nel browser
VPN e pannello HMI aperti da una pagina web, con tastiera virtuale, senza software da installare sul PC del tecnico.
Ruoli e lingue
Il tecnico vede tutto il parco, il cliente solo le sue macchine. Le interfacce si traducono nelle lingue dei vostri mercati.
Come lo costruiamo
Le fasi di un progetto tipo, dalla prima analisi al rilascio ai clienti.
Inventario dei dati
Elenchiamo quali variabili arrivano già dal router, con che frequenza, e quali servono davvero a chi fa assistenza.
Prototipo con i tecnici
Le schermate principali, cliccabili, provate con due o tre tecnici dell’assistenza prima di scrivere il codice.
Primo gruppo di macchine
Il portale va in produzione su un gruppo ridotto di installazioni, per verificare dati, permessi e prestazioni.
Apertura ai clienti
Quando i tecnici lo usano ogni giorno, lo apriamo ai clienti finali con i loro accessi e la vostra grafica.
Con cosa si collega
Il portale legge i dati dalla piattaforma cloud dei router già installati: per IXON usiamo le sue API e il login dei suoi utenti, così non serve un secondo database di account. Dove i dati arrivano da PLC o da altri sistemi, li portiamo dentro via OPC UA o MQTT.
Le anagrafiche di clienti e macchine possono arrivare dall’ERP, così chi registra una nuova installazione lo fa una volta sola.
Dove l’abbiamo già fatto
I numeri dei portali in produzione
- Macchine collegate al portale Omnia
- oltre 7.000
- Paesi in cui sono installate
- oltre 20
- Variabili lette
- oltre 500.000
- Paesi degli allevatori che usano il portale Valli
- oltre 70
Tempi e costi
Il costo cresce con quello che il portale deve fare oltre a mostrare i dati. Un portale di solo monitoraggio, che legge stato e storico dalle API della piattaforma dei router, è il caso più leggero.
Accesso remoto nel browser, permessi per cliente e stabilimento e traduzioni aggiungono lavoro ciascuno, e così le anagrafiche da importare dall’ERP. Il numero di macchine conta poco sullo sviluppo e di più sul costo del cloud, insieme a quante variabili registrate e per quanto tempo le tenete. Le licenze della piattaforma dei router restano a parte, con il loro fornitore.
Domande frequenti
Parliamone in 30 minuti
Raccontateci il processo e cosa non funziona: vi diciamo se e come lo risolveremmo, con tempi e costi indicativi.


