Software per costruttori di macchine, per quello che succede dopo la consegna
Il software che serve a un costruttore di macchine riguarda soprattutto il dopo vendita: sapere com’è fatta ogni matricola installata, cosa le è successo e come intervenire senza far partire un tecnico. Lo costruiamo per l’ufficio service, l’ufficio tecnico e i ricambi, sopra i router e il gestionale che avete già.
Il settore in numeri
I costruttori italiani di beni strumentali vendono all’estero circa due terzi di quello che producono, quindi la maggior parte delle loro macchine lavora lontano da chi le ha progettate. Fonte: consuntivo 2025 e previsioni 2026 di Federmacchine, riportati da Il Sole 24 Ore.
- Aziende del perimetro Federmacchine
- circa 5.000
- Addetti
- oltre 200.000
- Fatturato 2025
- circa 52 miliardi di euro
- Export previsto per il 2026
- 34,55 miliardi su 51,85 di fatturato
I problemi che troviamo negli uffici service
Sono le situazioni che i responsabili assistenza ci raccontano nella prima call, quasi sempre con una macchina precisa in mente.
La matricola da ricostruire
Il cliente chiama per la macchina consegnata nel 2017. Quale versione del programma PLC monta, quali modifiche ha avuto in garanzia, se il gruppo di aspirazione è quello standard: le risposte stanno nella distinta dell’ERP, in una cartella di rete dell’ufficio tecnico e nella memoria di chi l’ha collaudata.
La garanzia senza una data certa
La macchina è partita a marzo, è stata collaudata dal cliente a giugno, è entrata in produzione a settembre. Quando arriva la chiamata, l’ufficio service non sa da quale data contare i dodici mesi, e l’intervento si fattura o si regala a seconda di chi risponde.
Il tecnico parte al buio
Senza dati dalla macchina la prima diagnosi si fa al telefono con l’operatore del cliente, che descrive l’allarme a parole. A volte il viaggio serve solo a scoprire che un sensore era sporco.
La macchina rivenduta
Il cliente tedesco chiude un reparto e vende la linea a un’azienda in Messico. Voi lo scoprite quando chiama un tecnico che parla spagnolo e cita una matricola che nel vostro archivio risulta ancora a Stoccarda, con il contratto di assistenza scaduto.
Il manuale fermo alla consegna
Il manuale si aggiorna a ogni revisione della macchina, ma quello che il cliente ha in mano è il PDF consegnato con la macchina. Le istruzioni che il manutentore legge non sono quelle che l’ufficio tecnico ha scritto per ultime.
Cosa costruiamo per un costruttore
Ogni voce ha una pagina sua, con moduli e fasi di progetto. Quasi sempre si parte da una e le altre arrivano dopo, sugli stessi dati di matricola.
Portale IoT per le macchine
Il registro delle macchine installate con stato, storico delle variabili e allarmi, visibile ai vostri tecnici e a ogni cliente per le sue sole macchine.
Assistenza remota delle macchine
Il pannello HMI e la VPN aperti dal browser, con gli accessi registrati per tecnico, macchina e ora.
Ticketing per l’assistenza tecnica
La chiamata del cliente diventa un ticket legato alla matricola, con la storia degli interventi precedenti già allegata.
Configuratore di prodotto
Il commerciale compone l’offerta solo con varianti compatibili fra loro, e l’ufficio tecnico riceve una distinta già coerente.
App per tecnici manutentori
Il rapportino d’intervento compilato in campo, con foto, ore e firma del cliente, anche dove in capannone non c’è rete.
Due costruttori con il parco macchine all’estero
Le norme che cambiano il software della macchina
Due regolamenti europei chiedono al costruttore di sapere che software gira su ogni macchina venduta. Il Regolamento macchine (UE) 2023/1230 si applica dal 20/01/2027 al posto della Direttiva 2006/42/CE. Fra le altre cose dice che chi apporta una modifica sostanziale a una macchina già in servizio ne diventa il fabbricante (articolo 18): se il cliente o un suo integratore cambia il programma, un registro delle versioni consegnate per matricola è il modo più semplice di dimostrare cosa avevate fornito voi.
Il Cyber Resilience Act, Regolamento (UE) 2024/2847, riguarda i prodotti con elementi digitali. Dall’11/09/2026 chi li produce deve già segnalare le vulnerabilità sfruttate attivamente, dall’11/12/2027 si applica per intero. Per una macchina collegata vuol dire rispondere in fretta a una domanda: quali matricole montano la versione di firmware vulnerabile, e chi le ha aperte da remoto nell’ultimo mese.
Noi non certifichiamo la macchina e non facciamo consulenza legale. Costruiamo il registro delle versioni per matricola, il log degli accessi remoti e il manuale digitale versionato, cioè gli strumenti con cui il vostro ufficio tecnico e chi vi segue sulla conformità trovano le risposte.
Domande frequenti
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Raccontateci il processo e cosa non funziona: vi diciamo se e come lo risolveremmo, con tempi e costi indicativi.


