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Software di gestione magazzino personalizzato, accanto al vostro ERP

Un software di gestione magazzino personalizzato registra dove si trova ogni articolo, guida chi preleva e chi riceve la merce, e aggiorna le giacenze nel gestionale. Lo scriviamo intorno al vostro capannone e al vostro modo di prelevare, lasciando all’ERP contabilità e ordini.

Soluzione

L’ERP sa quanti pezzi avete, non dove sono

Il modulo magazzino di quasi tutti i gestionali conta le quantità: 340 staffe in giacenza, 12 impegnate. Non dice che 200 sono sullo scaffale C4 al secondo livello e 140 sono ancora sul bancale in ricevimento, né quale lotto va spedito per primo. Quell’informazione sta nella testa del magazziniere che è lì da quindici anni.

Un software di magazzino dedicato (un WMS, nel gergo) registra proprio questo. Ogni collo ha un’ubicazione, ogni movimento passa da una lettura del codice a barre, e la giacenza nel gestionale corrisponde a quello che c’è davvero sullo scaffale. Lo facciamo su misura quando il vostro magazzino ha regole che un prodotto standard non prevede, o quando un WMS di mercato costa più del magazzino che deve gestire.

Soluzione

Per chi è

  • Aziende dove un ordine viene confermato perché il gestionale dice 40 pezzi, e il magazziniere ne trova 25.
  • Distributori con più depositi o filiali, dove lo stesso articolo sta in posti diversi e il trasferimento fra sedi si fa con una mail.
  • Produttori che prelevano componenti per commessa e vogliono sapere quali lotti sono finiti in quale prodotto.
  • Chi ha un gestionale che non vuole cambiare, ma un magazzino cresciuto oltre il foglio Excel delle ubicazioni.
Soluzione

Cosa include

  • Mappa delle ubicazioni

    Corsie, scaffali, livelli e aree a terra, ognuno con un’etichetta. Si definiscono anche le regole: dove vanno i pezzi pesanti, quali aree sono riservate al reso o alla quarantena.

  • Ricevimento con la bolla

    L’operatore legge il DDT del fornitore, il sistema mostra cosa era atteso dall’ordine e propone dove stoccare. Le differenze di quantità si segnalano lì, non a fine mese.

  • Picking guidato sul palmare

    La lista di prelievo arriva sul terminale già ordinata per percorso. Ogni prelievo si conferma leggendo ubicazione e articolo, così il pezzo sbagliato si ferma prima dell’imballo.

  • Lotti, scadenze e matricole

    Il sistema propone il lotto più vecchio o quello che scade prima, secondo la regola dell’articolo, e registra matricole e lotti usciti con ogni spedizione.

  • Inventario a rotazione

    Ogni giorno il sistema chiede di contare poche ubicazioni, a magazzino aperto. In qualche mese tutto il magazzino è stato contato senza fermarlo.

Soluzione

Come lo costruiamo

  1. Un giorno in magazzino

    Seguiamo un ricevimento, un prelievo e una spedizione dal vivo. Contiamo i passaggi, fotografiamo i fogli che girano, chiediamo dove nascono gli errori.

  2. Ubicazioni ed etichette

    Prima del software serve la mappa: codifichiamo il magazzino con voi e decidiamo il formato delle etichette da stampare e attaccare.

  3. Un flusso alla volta

    Partiamo dal flusso che fa più danni, di solito il picking. Va in produzione su un’area del magazzino mentre il resto continua come prima.

  4. Allineamento con l’ERP

    Quando i movimenti dal palmare sono affidabili, lasciamo che aggiornino le giacenze del gestionale e togliamo le registrazioni fatte a mano.

Soluzione

Con cosa si collega

L’ERP resta il padrone di articoli, ordini clienti, ordini fornitori e valorizzazione del magazzino. Il software di magazzino legge da lì cosa deve entrare e uscire, e restituisce i movimenti confermati. La sincronizzazione può essere in tempo reale o a intervalli, secondo quello che il gestionale espone.

Sul campo usiamo terminali Android con lettore integrato o smartphone con un lettore Bluetooth. Il capannone con il Wi-Fi che non arriva in fondo è la norma, quindi le letture si salvano sul dispositivo e partono appena torna la rete. Per le spedizioni ci si collega ai portali dei corrieri per etichette e tracking.

Soluzione

Tempi e costi

Tempi e costi crescono con i flussi da coprire e con il numero di sedi, più che con il numero di articoli. Tre configurazioni tipiche, dalla più semplice, con la voce che pesa di più in ognuna.

ConfigurazioneCosa comprendeCosa pesa di più
Un deposito, flussi baseUbicazioni, ricevimento, picking su palmare, sincronizzazione giacenze con l’ERPIl collegamento con il gestionale e la codifica delle ubicazioni
Lotti e tracciabilitàCome sopra, più lotti, scadenze, matricole e inventario a rotazioneLe regole di prelievo per articolo e i controlli su ogni lettura
Più depositiTrasferimenti fra sedi, permessi per sede, integrazione con i corrieriLa merce in viaggio fra sedi e un collegamento per ogni corriere

Terminali, stampanti di etichette e licenze del gestionale si pagano a parte.

Soluzione

Domande frequenti

Contatti

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Raccontateci il processo e cosa non funziona: vi diciamo se e come lo risolveremmo, con tempi e costi indicativi.

Autore
Matteo Budriesi
Scritto e rivisto da

Matteo Budriesi

CEO e co-founder di Webion, la software house di Modena che sviluppa software su misura e agenti AI per le aziende.

Aggiornato il 30/10/2026