Checklist per scegliere il fornitore software
Una checklist del fornitore software serve a fare le stesse domande a tutte le software house in gara e a confrontare risposte invece che impressioni. Questa è divisa in tre momenti: prima della call, durante il colloquio e sul preventivo.
Come usarla
Stampatela con una colonna per fornitore e compilatela durante la seconda call, quella tecnica, non durante la presentazione commerciale. Una risposta negativa non esclude nessuno. Una risposta vaga a una domanda precisa, come chi possiede il codice, pesa di più.
Prima della call, da soli
- La visura camerale: anno di costituzione e numero di addetti. Se una società di cinque persone promette un gruppo di dieci sul vostro progetto, chiedete da dove arrivano gli altri cinque.
- I case study con il nome del cliente e almeno un numero controllabile. Un muro di loghi senza storie dice poco.
- Gli ultimi due bilanci depositati, dal Registro Imprese. Un fornitore in perdita da due esercizi potrebbe non esserci più quando servirà la manutenzione.
- Chi ha scritto il codice dei progetti mostrati: persone interne o un subfornitore.
Le domande del colloquio
Otto domande, con la risposta che rassicura e quella che merita una seconda domanda.
| Domanda | Risposta che rassicura | Risposta da approfondire |
|---|---|---|
| Chi lavorerà sul nostro progetto? | Nomi, ruoli e chi incontrerete ogni settimana | «Il gruppo lo formiamo dopo la firma» |
| Di chi è il codice sorgente alla fine? | Vostro, in un repository a cui accedete dall’inizio | Licenza d’uso, oppure codice consegnato solo a saldo |
| Quando vediamo il software funzionare? | Una versione da provare ogni una o due settimane | Alla consegna finale |
| Cosa succede se cambiamo un requisito? | Stima scritta, vostra approvazione, nuova data | «Nessun problema», senza dire come si paga |
| Come lo testate? | Test automatici e un ambiente di prova separato | Lo provate voi direttamente in produzione |
| Dove gira e quanto costa tenerlo acceso? | Hosting nominato, canone annuo a parte | «Il server è incluso», senza durata né limiti |
| Chi interviene se si blocca il lunedì mattina? | Tempi di risposta scritti in un contratto di assistenza | «Ci chiamate e vediamo» |
| Se cambiamo fornitore, come portiamo via i dati? | Database standard ed esportazione documentata | Formato proprietario o esportazione a pagamento |
Cosa deve esserci nel preventivo
- Le fasi, con ore o giornate per ognuna. Un totale unico non si confronta con nulla.
- I pagamenti legati a consegne che potete provare, e non a date fisse.
- Dominio, account cloud e licenze di terzi intestati alla vostra azienda, anche se li gestisce il fornitore.
- La garanzia sui difetti, con la sua durata e cosa non copre.
Le stesse domande, rivolte a Webion
Usate la checklist anche con noi. Siamo a Modena, in via Placido Rizzotto 50, e abbiamo lavorato per oltre 70 aziende. I case study pubblicati hanno nomi e numeri: il portale di Omnia collega oltre 7.000 macchine, quello per Valli è stato sviluppato in quattro mesi. Le domande della tabella, compresa quella sul codice, fatecele nella call tecnica.
Domande frequenti
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