Software O&M per chi gestisce e manutiene impianti
Un software O&M tiene insieme gli asset degli impianti, il piano di manutenzione, gli interventi delle squadre e i report che il committente vuole ogni mese. Lo sviluppiamo per società di gestione e manutenzione che lavorano su fotovoltaico, impianti industriali e infrastrutture, collegato agli SCADA e ai portali che già leggete.
Il parco fotovoltaico da mantenere
Il fotovoltaico è solo una parte del lavoro di O&M, ma dà l’idea della scala. Elaborazioni Italia Solare sui dati Gaudì di Terna, situazione al 31/12/2025.
- Impianti fotovoltaici in esercizio
- 2.092.088
- Potenza installata
- 43.513 MW
- Potenza connessa nel 2025
- 6.437 MW
- Quota commerciale e industriale della potenza
- 43%
Dove si perde tempo in una società di O&M
La termografia non sa su quale stringa è stata fatta
Il drone o il tecnico trovano un hot spot. La foto ha una data e un nome file, ma non dice campo, inverter e stringa. Chi apre l’intervento di sostituzione deve rifare il percorso sulla planimetria, e a volte manda la squadra al tracker sbagliato.
Ogni committente vuole il suo report
Uno chiede la disponibilità tecnica, un altro il performance ratio, un terzo l’elenco dei guasti con i tempi di ripristino. A fine mese l’ufficio impagina in Excel per giorni, impianto per impianto.
Il piano di manutenzione è un foglio di calcolo
Termografie, pulizia dei moduli, verifiche delle protezioni, verifiche periodiche della messa a terra previste dal DPR 462/2001: migliaia di scadenze su centinaia di impianti, gestite con filtri e colori.
Gli allarmi non diventano interventi
L’inverter manda un allarme al suo portale, lo SCADA lo registra, il data logger pure. Nessuno dei tre apre un intervento: qualcuno se ne accorge guardando le curve di produzione, quando la perdita c’è già stata.
Le soluzioni collegate
Ogni modulo ha la sua pagina soluzione: qui c’è come lavora dentro un contratto di O&M.
App per tecnici manutentori
Il tecnico sceglie il componente dalla planimetria dell’impianto, fino alla stringa, e foto e letture si agganciano lì. Le checklist cambiano per tipo di asset: la cabina MT non ha le stesse voci del campo.
Software ticketing per l’assistenza tecnica
Un allarme che supera la soglia apre un ticket con l’impianto, il componente e lo SLA del contratto. Il coordinatore assegna la squadra e il committente vede lo stato senza telefonare.
Manutenzione predittiva
Correnti di stringa, temperature degli inverter, vibrazioni di pompe e ventilatori confrontate con il loro andamento normale. Lo scostamento diventa un intervento programmato invece di un guasto.
Dashboard e KPI
Disponibilità, performance ratio, tempi di intervento e di ripristino calcolati dai dati, con un report per committente generato a fine mese nel formato che il contratto richiede.
Matricole e ricambi nello stesso registro
Il registro degli asset deve scendere fino al pezzo che si sostituisce, con la sua matricola. Quando un inverter va in garanzia, il software tiene la matricola uscita, quella entrata, la pratica di reso con il produttore e le ore di fermo da escludere dal calcolo di disponibilità, se il contratto lo prevede.
L’inverter di scorta nel container del sito A si vede dal sito B, e quando un tecnico lo preleva il magazzino si aggiorna con lo stesso rapportino che chiude l’intervento. A fine anno sapete quali modelli si guastano di più, impianto per impianto.
Progetti su impianti e manutenzione
Norme e riferimenti tecnici
La UNI EN 13306 fissa il vocabolario della manutenzione: correttiva, preventiva, su condizione, predittiva. Usare le sue definizioni nel software evita discussioni con il committente su cosa conta come guasto e cosa come fermo programmato. La UNI EN 15341 definisce gli indicatori di prestazione della manutenzione, utili per scrivere i KPI di contratto in modo verificabile.
Per il fotovoltaico la CEI EN IEC 61724-1 descrive il monitoraggio delle prestazioni. Il performance ratio è l’energia prodotta divisa per quella che l’impianto avrebbe prodotto alla potenza nominale con l’irraggiamento misurato sul piano dei moduli: con un sensore di irraggiamento sporco o starato, il numero nel report è sbagliato anche se il calcolo è giusto.
Sul lato sicurezza, il D.Lgs. 81/2008 e la norma CEI 11-27 chiedono che i lavori elettrici siano affidati a persone qualificate come PES o PAV. Il software può impedire di assegnare un intervento in cabina a un tecnico senza la qualifica valida, e tenere traccia dei permessi di lavoro.
Domande frequenti
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