Salta al contenuto principale

Calcolatore del ROI della digitalizzazione

Il ROI di un progetto di digitalizzazione si stima dalle ore di lavoro che il software elimina, valutate al costo aziendale pieno e confrontate con quanto costa farlo e mantenerlo. Il calcolatore vi dice in quanti mesi rientrate e quanto rende l’investimento in tre anni.

Calcolatore

In quanti mesi rientrate dell'investimento

Contano solo le ore che il software toglie davvero a qualcuno.

Esempio di partenza: otto persone in ufficio che smettono di ribattere gli ordini a mano. Metteteci i vostri numeri.

h
pers.
€/h
€
€
sett.
Mesi per rientrare
9,3Investimento ÷ (Risparmio netto ÷ 12)
Risparmio annuo
35.328 €Ore × Persone × Costo orario × Settimane
Al netto della manutenzione
32.328 €Risparmio annuo − Manutenzione
ROI a 3 anni
287,9%(3 × Risparmio netto − Investimento) ÷ Investimento

Importi IVA esclusa. Il costo orario aziendale è quello pieno: stipendio lordo, contributi e TFR divisi per le ore lavorate, non la paga netta.

Strumento

Come fa il conto

Risparmio netto annuo = Ore risparmiate a settimana × Persone × Costo orario × Settimane − Manutenzione annua

L’esempio già inserito è un ufficio ordini di otto persone che ogni settimana passa 3 ore a testa a ribattere nel gestionale gli ordini arrivati per mail. Con un costo orario di 32 euro e 46 settimane lavorate, il risparmio lordo è 3 × 8 × 32 × 46, cioè 35.328 euro l’anno. Tolti 3.000 euro di manutenzione, ne restano 32.328.

I mesi per rientrare sono l’investimento diviso per il risparmio netto mensile: 25.000 euro su 2.694 euro al mese fanno 9,3 mesi. Il ROI a tre anni è (3 × 32.328 − 25.000) ÷ 25.000, circa 288%.

Il calcolo è volutamente semplice: niente attualizzazione, niente inflazione, niente benefici difficili da misurare. Importi IVA esclusa. I 25.000 euro sono un valore di esempio, non un preventivo.

Strumento

Come misurare le ore risparmiate

È il numero che sposta tutto il risultato, ed è quello che si stima peggio a memoria.

  • Fate segnare a chi svolge il lavoro, per due settimane, quanto tempo passa sull’attività che il software toglierebbe. Un foglio con data, minuti e numero dell’ordine basta.
  • Contate solo il tempo che sparisce. Se il software sposta la registrazione degli ordini dall’ufficio al commerciale, le ore non si risparmiano: cambiano scrivania.
  • Lasciate fuori il tempo che resta comunque, come la telefonata al cliente per chiarire un codice sbagliato.
  • Se l’attività ha picchi stagionali, misurate in un periodo normale e indicatelo accanto al risultato.
Strumento

Cosa dice il risultato, e cosa no

Il numero di mesi vi dice se il perimetro del progetto è giusto. Oltre i 36 mesi il calcolatore lo segnala: conviene restringere il primo rilascio alla parte che fa risparmiare più ore, per esempio i tre clienti che mandano metà degli ordini, e rimandare il resto.

Le ore liberate diventano soldi solo se le usate. Se le otto persone dell’esempio ricevono altro lavoro, o l’azienda evita di assumere la nona, il risparmio è reale. Se restano a fare le stesse cose più piano, il conto resta sulla carta.

Fuori dal calcolo restano gli errori evitati. Un ordine ribattuto con la quantità sbagliata può costare una spedizione in più o una nota di credito, ma quante volte succeda lo sa solo il vostro storico. Se avete il conto dei resi per errori di inserimento, scrivetelo accanto al risultato invece di sommarlo.

Strumento

Domande frequenti

Contatti

Parliamone in 30 minuti

Raccontateci il processo e cosa non funziona: vi diciamo se e come lo risolveremmo, con tempi e costi indicativi.

Autore
Matteo Budriesi
Scritto e rivisto da

Matteo Budriesi

CEO e co-founder di Webion, la software house di Modena che sviluppa software su misura e agenti AI per le aziende.

Aggiornato il 30/10/2026