Software per ceramica che ragiona per tono e calibro
Il software per un’azienda ceramica deve sapere quello che un gestionale generico ignora: lo stesso articolo esce dal forno in lotti di tono e calibro diversi, che in una posa non si possono mischiare. Lo costruiamo accanto al gestionale che avete, per commerciale, logistica e produzione.
Dove vanno le piastrelle italiane
Quasi otto metri quadri venduti su dieci partono per l’estero, quindi la disponibilità per tono la chiedono soprattutto agenti e importatori lontani dal magazzino. Fonte: Confindustria Ceramica, indagine statistica sul settore piastrelle, dati 2025. Aziende, addetti e quote del distretto sono nella pagina di Sassuolo.
- Vendite totali 2025
- 386,9 milioni di m²
- Vendite all’estero
- 301,7 milioni di m², il 78% del totale
- Vendite in Italia
- 85,2 milioni di m²
- Fatturato
- 6.041 milioni di euro, di cui 4.976 all’estero
Cinque problemi tipici di un’azienda ceramica
Riguardano la piastrella come prodotto, ovunque si trovi lo stabilimento. Quelli legati al territorio di Sassuolo e Fiorano stanno nella pagina del distretto.
Lo stesso codice, dieci stock diversi
Un 60×120 in tre finiture diventa decine di lotti, ognuno con il suo tono e il suo calibro. Il commerciale promette 300 m² a un cantiere, il magazzino ne ha 240 di quel tono e 80 di un altro, e un pavimento non si posa con due toni.
Riassortimenti a mesi di distanza
Il cliente che ha posato metà dell’hotel chiede altri 150 m² dello stesso tono. Se il lotto originale è finito, servono una ricerca nei fondi di magazzino o una produzione dedicata, e qualcuno deve ricordarsi da quale lotto era partita la prima consegna.
Seconde scelte in un file a parte
Il materiale declassato in selezione vive spesso in un Excel separato, venduto a stock da una persona che conosce i clienti giusti. Nessuno sa quanto vale davvero quella giacenza.
Il gas del forno non diventa un costo per formato
Il contatore del gas misura il forno, non l’articolo. Se nessuno incrocia consumi, ricetta di cottura e metri quadri usciti, il costo energetico di un formato grande rispetto a uno piccolo resta una stima.
Campioni e documenti per ogni mercato
Agenti in decine di paesi chiedono campioni, pannelli espositivi, schede tecniche nella lingua del cliente e la dichiarazione di prestazione di quel lotto. Le richieste arrivano per email e si seguono a memoria.
Cosa costruiamo per un’azienda ceramica
Ogni voce ha la sua pagina. In ceramica tutto gira intorno al lotto di produzione con il suo tono e il suo calibro: lo modelliamo una volta e lo usano tutti i moduli.
Software di gestione magazzino
Giacenze per articolo, scelta, tono e calibro, con le ubicazioni dei pallet e la proposta del lotto che copre l’ordine senza mischiare toni.
Portale B2B per clienti e agenti
La disponibilità per tono vista dall’agente in Germania o dal rivenditore in Texas, con le prenotazioni di materiale e i documenti scaricabili nella loro lingua.
Tracciabilità della produzione
Dal lotto di impasto e smalto al pallet spedito, per sapere quale consegna è partita da quale cottura quando arriva una contestazione.
Dashboard di produzione
Metri quadri per ora, percentuale di prima scelta per linea e consumo di gas per metro quadro, leggendo i dati di forni e selezione.
Automazione dei processi
Le richieste di campioni lette dalle email e trasformate in attività con una scadenza, invece che in un promemoria sul telefono di qualcuno.
Un progetto vicino alla filiera
Norme che entrano nel software
Le piastrelle sono prodotti da costruzione e seguono la norma armonizzata EN 14411. La norma, che riprende la ISO 13006 con alcune modifiche, le classifica per metodo di formatura e assorbimento d’acqua: il gres porcellanato, per esempio, sta nel gruppo BIa, con assorbimento fino allo 0,5%. Ogni articolo ha una dichiarazione di prestazione e la marcatura CE: se il sistema lega scheda, dichiarazione e lotto, il documento giusto parte con la spedizione invece di essere cercato in una cartella.
Il nuovo Regolamento prodotti da costruzione, (UE) 2024/3110, introduce il passaporto digitale del prodotto, con tempi che verranno fissati da atti successivi per ogni famiglia di prodotti. Chi tiene già i dati tecnici per articolo e per lotto in un database, e non in PDF sparsi, avrà molto meno lavoro quando toccherà alle piastrelle.
C’è poi il carbonio. Gli impianti che cuociono prodotti ceramici con una capacità oltre le 75 tonnellate al giorno rientrano nel sistema europeo di scambio delle emissioni, l’EU ETS: le emissioni del forno si monitorano e ogni anno si restituiscono quote, in parte assegnate gratis e in parte comprate sul mercato. Leggere i consumi per linea e per formato serve sia al controllo di gestione sia alla rendicontazione.
Domande frequenti
Parliamone in 30 minuti
Raccontateci il processo e cosa non funziona: vi diciamo se e come lo risolveremmo, con tempi e costi indicativi.

